Modena Heritage Tour

Un progetto che vuole valorizzare il turismo esperienziale visitando laboratori dell'artigianato artistico e agroalimentare.

Entrare nei laboratori per creare con le proprie mani il tortellino di " cuoio", o nella stamperia per realizzare la propria stampa , fare un volo con l'aliante in appennino modenese, visitare una acetaia per conoscere i procedimenti per la realizzazione dell'aceto balsamico o del nocino di modena con relative degustazioni, passare una serata con una compagnia teatrale mentre si degustano le eccellenze enogastronomiche del posto e molto altro vi aspettano!
Sette itinerari turistici con lo scopo di fare vivere in prima persona agli ospiti le tradizioni, gli usi e i costumi modenesi.

Promozione su circuiti web in stretta collaborazione con operatori del settore / tour operator per la commercializzazione degli itinerari.

Modena

Il progetto raccontato per immagini

1/4

Diario di viaggio

Sviluppi, novità e racconti
Modena, 15.11.2020
Caro Viaggiatore,
oggi vorrei parlarti della bottega artigiana La Vacchetta Grassa che si trova nel centro storico della città di Modena e che fonda le sue origini nel 1979.
Il laboratorio creativo realizza prodotti d’eccellenza in cuoio con la particolare tecnica della concia vegetale.
Questa tecnica di lavorazione è applicata a materie prime pregiate come i pellami insieme con altri materiali di alta qualità tra i quali i filati tedeschi e le cerniere giapponesi.
L’arte della concia a Modena iniziò a svilupparsi grazie alla presenza di animali e in particolare di bovini che erano utilizzati nel lavoro delle numerose coltivazioni e allevamenti della pianura emiliana.
In città, l’antica presenza di canali e corsi d’acqua riuscì a facilitare lo sviluppo di questo settore produttivo già dall’età medievale.
Oggi, la bottega de La Vacchetta Grassa, diversamente dalle lavorazioni industriali moderne, applica questo antico sapere tecnico in una prospettiva creativa e di personale design artistico-artigianale, mantenendo un forte legame con la storia modenese e i suoi elementi più iconici.

All’interno del laboratorio di Palazzo Barbanti Silva Bulli nel centro storico di Modena, a pochi metri dai due luoghi cittadini più importanti: il Duomo e la Torre Ghirlandina, entrambi riconosciuti Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e siti d’importanza culturale, storica, artistica e ambientale, è possibile creare il proprio tortellino in cuoio manualmente, icona gastronomica del territorio. Durante questo workshop si è sempre affiancati dagli artigiani del laboratorio, che sanno trasformare il prodotto più amato dell’artigianalità modenese in un accessorio di stile molto personale e certamente rappresentativo.

Insomma, dalla cucina alla moda è un attimo, quindi mani in pasta!


Il CNA di Modena

1/1
Spilamberto, 16.12.2020
Caro Viaggiatore,
oggi ti vorrei portare a visitare il Museo dell'Aceto Balsamico.
Il Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena viene realizzato nel 2002 ed è sede della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale che invece risale al 1967 e si occupa della promozione degli eventi per la sua valorizzazione e tutela.
Il Museo si trova all’interno della Villa Comunale Fabriani, risalente al periodo tra ‘700 e ‘800 d.C., in passato di proprietà della medesima famiglia.
Sebbene l’origine di questa produzione nel nostro territorio risalga all’epoca romana, quando era comune cuocere il mosto d’uva e aromatizzare l’aceto con le spezie, la svolta nella sua diffusione avviene a partire dalla metà del XVIII secolo.
E’ in questo periodo che l’aggettivo balsamico comincia ad indicare delle qualità tipiche e una lavorazione particolare e assume quel senso di metodo e tradizione che ancora oggi lo distingue.
Inoltre, gli studiosi iniziano a riconoscere quella tecnica di “fare l’aceto alla modenese” e ne approfondiscono caratteristiche e procedure.
Fino a questo momento però, le qualità dell’Aceto Balsamico erano note soprattutto alle classi borghesi e aristocratiche che, nella pianura emiliana, si occupavano di frequente della produzione stessa.
Finalmente, dopo l’Unità d’Italia, questo prodotto fece il suo ingresso nelle esposizioni commerciali e nei mercati.
Oggi, la produzione di Balsamico Tradizionale è regolamentata da leggi specifiche che riguardano soprattutto l’origine territoriale delle uve, la tipologia di conservazione e i tempi minimi del riposo e dell’invecchiamento.
il museo si trova a Spilamberto, lungo il percorso dell’antica Romea Strata longobarda-nonantolana che metteva in comunicazione i territori del Brennero con Roma.
Nel Medioevo, questo tratto di strada vicino al fiume Panaro veniva ricollegato all’Abbazia di Nonantola, importante punto di riferimento per le autorità imperiali e religiose dell’epoca in viaggio sulla Romea, nonché antico luogo di studio e ricerca del nostro territorio.
Per di più, si tratta di uno dei nove cammini di valore storico, culturale e naturalistico dell’Italia centro-settentrionale riconosciuti dal Ministero.
_______________________________________________________________________________________

CONTENUTO DELL’ESPERIENZA:
L’esperienza proposta da Modena Heritage Tour rientra in due diversi itinerari che intendono risaltare l’artigianalità delle produzioni tra storia e cultura territoriale.
In questo caso, l’attività consiste nella visita guidata del Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale con possibilità di aggiungere al tour l’assaggio e la degustazione del prodotto.
I partecipanti saranno informati sul complesso meccanismo di strumenti, tecniche e conoscenze necessarie alla produzione di aceto balsamico di alta qualità.
Il tour mostrerà anche gli antichi oggetti e documenti storici che risalgno alle prime produzioni e commercializzazioni di aceto balsamico nel nostro territorio.
Infine, una parte della visita è dedicata alla Consorteria e all’Acetaia Sociale, dove sono esposte più di un centinaio di botti in legno, tipicamente disposte in batterie, raccolte grazie alla collaborazione con il Comune e gli artigiani.
In quest’ultima parte, si trova anche la Sala degli assaggi e l’area Shop, dove si potrà acquistare l’aceto balsamico tradizionale confezionato negli acetabulum, le tipiche ampolle in vetro utilizzate per l’imbottigliamento delle migliori produzioni.

Non sei curioso di provare l'esperienza?

Il CNA di Modena

1/1
Spilamberto, 16.12.2020
Caro Viaggiatore,
oggi ti vorrei portare a visitare il Museo dell'Aceto Balsamico.
Il Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena viene realizzato nel 2002 ed è sede della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale che invece risale al 1967 e si occupa della promozione degli eventi per la sua valorizzazione e tutela.
Il Museo si trova all’interno della Villa Comunale Fabriani, risalente al periodo tra ‘700 e ‘800 d.C., in passato di proprietà della medesima famiglia.
Sebbene l’origine di questa produzione nel nostro territorio risalga all’epoca romana, quando era comune cuocere il mosto d’uva e aromatizzare l’aceto con le spezie, la svolta nella sua diffusione avviene a partire dalla metà del XVIII secolo.
E’ in questo periodo che l’aggettivo balsamico comincia ad indicare delle qualità tipiche e una lavorazione particolare e assume quel senso di metodo e tradizione che ancora oggi lo distingue.
Inoltre, gli studiosi iniziano a riconoscere quella tecnica di “fare l’aceto alla modenese” e ne approfondiscono caratteristiche e procedure.
Fino a questo momento però, le qualità dell’Aceto Balsamico erano note soprattutto alle classi borghesi e aristocratiche che, nella pianura emiliana, si occupavano di frequente della produzione stessa.
Finalmente, dopo l’Unità d’Italia, questo prodotto fece il suo ingresso nelle esposizioni commerciali e nei mercati.
Oggi, la produzione di Balsamico Tradizionale è regolamentata da leggi specifiche che riguardano soprattutto l’origine territoriale delle uve, la tipologia di conservazione e i tempi minimi del riposo e dell’invecchiamento.
il museo si trova a Spilamberto, lungo il percorso dell’antica Romea Strata longobarda-nonantolana che metteva in comunicazione i territori del Brennero con Roma.
Nel Medioevo, questo tratto di strada vicino al fiume Panaro veniva ricollegato all’Abbazia di Nonantola, importante punto di riferimento per le autorità imperiali e religiose dell’epoca in viaggio sulla Romea, nonché antico luogo di studio e ricerca del nostro territorio.
Per di più, si tratta di uno dei nove cammini di valore storico, culturale e naturalistico dell’Italia centro-settentrionale riconosciuti dal Ministero.
_______________________________________________________________________________________

CONTENUTO DELL’ESPERIENZA:
L’esperienza proposta da Modena Heritage Tour rientra in due diversi itinerari che intendono risaltare l’artigianalità delle produzioni tra storia e cultura territoriale.
In questo caso, l’attività consiste nella visita guidata del Museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale con possibilità di aggiungere al tour l’assaggio e la degustazione del prodotto.
I partecipanti saranno informati sul complesso meccanismo di strumenti, tecniche e conoscenze necessarie alla produzione di aceto balsamico di alta qualità.
Il tour mostrerà anche gli antichi oggetti e documenti storici che risalgno alle prime produzioni e commercializzazioni di aceto balsamico nel nostro territorio.
Infine, una parte della visita è dedicata alla Consorteria e all’Acetaia Sociale, dove sono esposte più di un centinaio di botti in legno, tipicamente disposte in batterie, raccolte grazie alla collaborazione con il Comune e gli artigiani.
In quest’ultima parte, si trova anche la Sala degli assaggi e l’area Shop, dove si potrà acquistare l’aceto balsamico tradizionale confezionato negli acetabulum, le tipiche ampolle in vetro utilizzate per l’imbottigliamento delle migliori produzioni.

Non sei curioso di provare l'esperienza?

Il CNA di Modena

amavido GmbH

Ufficio Berlino

Emserstraße 84, 12051 Berlin

Ufficio Milano

Via Camperio 2, 20123 Milano

 

Ufficio Brandenburgo

Klein Glien 25, 14806 Bad Belzig

Contatti

Telefono: +49 (0) 30 / 120 59488

 

Email:

Viaggi: info@amavido.de

Store: localproducts@amavido.de

Details

  • Instagram
  • White Facebook Icon
  • Twitter Clean